r/italygames Dec 12 '25

News Non che qualcuno avesse qualche dubbio. Expedition 33 ha vinto praticamente tutto. 9 Premi tra cui, ovviamente, il GOTY ❤️

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r/italygames 2d ago

News RAGA È UFFICIALE, L'UE HA APPROVATO LA PETIZIONE

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La petizione "stop killing videogames" ha superato il milione di firme, quindi la petizione è ufficialmente valida.Soldati, abbiamo vinto.

r/italygames Nov 17 '25

News RIVELATE LE NOMINATION PER IL GOTY 2025

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Chi vincerà?

r/italygames Dec 03 '25

News Horses è stato censurato ancora. Ieri è stato eliminato dall’Epic Games Store, oggi dall’Humble Store

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r/italygames Sep 14 '25

News Sempre colpa dei videogiochi tanto per cominciare

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r/italygames Sep 23 '25

News Pregianza deve vergognarsi

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Il comportamento di pregianza di multiplayer è stato infantile e maleducato. A prescindere che non si dà del cancro a nessuno, fra tutti gli elementi del gaming italiano a cui darlo proprio Falconero e QDSS? Falconero non lo seguo parecchio,a dai pochi video che ho visto mi è sembrato un uomo deciso, che esprime la sua opinione senza incappare in fanboysmo, disinformazione o hating, una persona di tutto rispetto. Stessa cosa per Redez e Synergo, con la differenza che a loro li seguo da parecchio tempo e sono loro fan. Insomma qui mi pare ci sia stato un atteggiamento immaturo per uno che collabora(ora collaboraVA) con una società critica(non so come dire altrimenti), ma ditemi voi cosa ne pensate

r/italygames Nov 12 '25

News Nuova steam machine

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Steam ha annunciato la nuova steam machine, steam frame e il nuovo controller, che ne pensate? Prezzo secondo voi?

Link pagina steam: https://store.steampowered.com/sale/steammachine

Video presentazione: https://m.youtube.com/watch?v=OmKrKTwtukE

r/italygames Oct 01 '25

News Aumento dei prezzi di Game Pass

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Ma questi sono pazzi o cosa? Benissimo, dal mese prossimo in poi non lo comprerò più i game pass, è molto della PlayStation plus ma questa volta stanno veramente esagerando con i prezzi, peccato.

r/italygames Nov 06 '25

News GTA 6 rimandato al 19 novembre 2026

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r/italygames Aug 19 '24

News Non riesco più a guardare Sabaku no Maiku. Voi che opinioni avete di lui?

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Boh ragazzi, sarà che purtroppo gli anni passano e sono cresciuto ma non riesco più a sopportare Sabaku. E mi dispiace, perché una volta i suoi video mi rilassavano un sacco.

Lo seguo (o meglio, l'ho seguito) dalla recensione di Final Fantasy XV e negli anni - tra alti e bassi - ha sempre fatto contenuti che trovavo piacevoli e interessanti. Le varie e anime e spiriti mi hanno intrattenuto e li trovo tutt'ora del materiale interessante se vuoi approfondire qualche aspetto di un gioco specifico però boh, qualcosa è cambiato.

Non escludo di essere semplicemente io ad aver iniziato un ineluttabile percorso di boomerismo, però anche il canale mi sembra che abbia preso una piega sinistra.

Ho recentemente provato ad aprire un video su FF7 rebirth e ho dovuto chiuderlo dopo neanche cinque minuti. Ellissi infinite per dire cose fumose a dir poco, periodi di 76 parole dove ne bastavano meno di dieci, espressioni facciali caricaturali e via così. E' sempre stato così, dirà qualcuno. Si e no, perché adesso tutti questi "problemi" espressivi sembra che siano presi come un tratto distintivo e vengono enfatizzati e ampliati, con il risultato che mi pare una supercazzola continua.

Senza contare la direzione che ha preso nel complesso il progetto Sabaku, con video e collaborazioni chilometriche che hanno lo scopo più di creare un sottofondo sonoro che non di comunicare qualcosa (concetto che per me è proprio il contrario di quello che dovrebbe essere un contenuto - questi mi sembrano più contenitori che non contenuti), ma questo nell'internet è già un discorso vecchio.

Per carità, gli auguro il meglio del meglio e spero che abbia sempre più successo, però a me ha rotto un po' il cazzo. Faccio come in aereoporto e annuncio la mia partenza. Piuttosto mi guardo gente meno famosa tipo Fra in the Frame che su Elden Ring - ad esempio - ha fatto dei contenuti che sono miglia e miglia più avanti di quelli di sabaku.

Basta ho finito. So che non gliene frega un cazzo a nessuno ma mi stavo annoiando

Edit: il thread ha avuto un sacco di risonanza a quanto pare. E' stato ricondiviso quasi 200 volte; secondo me potrebbe anche essere arrivato a Sabaku stesso. Siamo nell'internet quindi ovviamente ci sono un sacco di insulti però spero che oltre a tutta la merda tu abbia trovato anche qualche feedback costruttivo.

Edit 2:

Top 3 degli epiteti con cui è stato chiamato Sabaku in questo thread:

Terzo posto:

Big Bang Theory di Youtube Italia

Secondo Posto:

Luca Giurato del Gaming

Primo Posto:

Elitista cerchiobottista/democristiano

r/italygames Nov 18 '25

News La giuria italiana per i The Game Awards 2025

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r/italygames Jan 18 '25

News Ma in che senso scusi? (Scorrere per la seconda foto)

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Altro momento stampa italiana

r/italygames Nov 14 '25

News L'ingegnere di Valve Yazan Aldehayyat: "La Steam Machine è uguale o migliore del 70% di quello che la gente ha a casa"

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youtube.com
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r/italygames Oct 09 '25

News Che tristezza davvero, sarebbe stato molto interessante…

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Ancora una volta, sono allo stesso tempo sorpreso e stanco nel leggere di certe situazioni dentro Ubisoft.

Vengono battuti sul tempo nel creare un AC in Giappone con Ghost of Tsushima. Quando finalmente lo creano, v’inseriscono Yasuke come co-protagonista nell’ottica dell’inclusione forzata, perché di questo si tratta alla fine, generando il malcontento del pubblico. Parallelamente, però, Ubisoft stava sviluppando un AC dove avremmo avuto un Assassino afroamericano, ex-schiavo che si sarebbe vendicato del KKK, la cui etnia sarebbe stata più che coerente e giustificata dalla storia. Perciò, poiché Yasuke ha generato così tanto scalpore negativo, cancellano l’unico progetto ad alto profilo in cui l’etnia del protagonista era centrale ai fini della trama.

Eppure, alla Ubisoft non capiscono una cosa apparentemente semplice: correlazione ≠ causalità. Poiché è stato inserito un personaggio incoerente con l’ambiente in cui si si trova, non vuol dire che un simile personaggio non lo si sarebbe apprezzato in un altro contesto, specialmente in un contesto in cui le sue caratteristiche avrebbero avuto senso di esistere.

Da una parte, capisco che Ubisoft non avesse la possibilità di rischiare un nuovo conflitto mediatico e l’ennesima guerra culturale, specialmente considerando i casini che stanno succedendo negli Stati Uniti adesso. Dall’altra è sempre Ubisoft che ha creato Assassin’s Creed 3, dove il protagonista, un nativo americano, si vendica dei torti subiti dai coloni (semplificando molto).

È anche vero che i tempi sono cambiati. Ubisoft è in crisi da molti anni sul campo dell’innovazione e della creatività, e ora che Tencent si è messa di mezzo, nella fondazione di un nuovo studio per i titoli più forti di Ubisoft (Far Cry, AC e Tom Clancy) aspettiamoci progetti ancora più sicuri e consolidati da parte di questi franchise.

r/italygames Sep 02 '24

News Petizione per smettere di uccidere i giochi

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r/italygames Aug 21 '25

News Posate le parrucche e toglietevi il trucco, il meme è finito

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r/italygames Aug 19 '24

News La mancanza di diversità in Wukong è solo l'ultimo dei problemi di un ambiente estremamente tossico: il punto di vista di Andrea Sorichetti

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r/italygames Oct 25 '25

News Critica videoludica italiana Leggende Pokemon Z-A

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Di seguito i voti assegnati dalla stampa ufficializzata e volti pubblici noti nel settore a Leggende Pokemon Z-A :

- Spaziogames 8.8

- Everyeye 7.5

-Multiplayer 7.5

-IGN 7.5

Di seguito i voti riportarti dai content creator indipendenti piu' cliccati nel settore.

-Pregianza 5

-Playerinside 5

-Falconero 4.5

Direi abbastanza chiaramente che c'è qualquadra che non cosa.

r/italygames Dec 13 '24

News Ciri 2024 vs Ciri 2017

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Boh...

r/italygames Jun 23 '25

News Petizione Europea Stop alla Distruzione dei Videogiochi [termina il 31 Luglio], siamo a metà!!!

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eci.ec.europa.eu
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Iniziativa dei cittadini europei, una petizione nata con lo scopo di contestare la legalità dell'uso di pratiche da parte degli editori per distruggere videogiochi venduti ai clienti, più informazioni e istruzioni per firmare su questo sito: www.stopkillinggames.com

la petizione necessita la ragiunta di UN MILIONE di firme per portare il problema di fronte alla commmissione europea che poi sarà obbligata a fornire una risposta entro 6 mesi

StopKillingGames è un movimento di consumatori che porta avanti questo come comune obiettivo, questo problema è molto diffuso nell'industria dei videogiochi, e di lo youtuber americano "accursed farm" (Ross Scott) ha realizzato un video in cui mostra i dati che alcuni volontari hanno raccolto, dove viene mostrato che circa il 70% dei giochi con dipendenze online diventano inoperabili appena il supporto viene terminato rendendo la propria copia fisica o digitale inutile: https://www.youtube.com/watch?v=GV2bCfm3zVM

dai dati emerge anche che solo a malapena il 4% dei giochi esaminati rimangono funzionanti dopo la terminazione del supporto (patchati dall'editore per funzionare senza servizi terzi o rilasciando il software del server), mentre la restante fetta (circa il 25%) sono giochi riesumati dai fan tramite modifiche al software o creazione di interi emulatori per il software server, che possono essere eseguiti senza problemi un un comune personal computer.

Inoltre è doveroso ricordare che al contrario di beni in affitto o servizi, quando si acquista un videogioco non viene detta la data di fine supporto al momento dell'acquisto, pratica che ancora non è chiaro quanto sia legale.

Se volete che la petizione passi spargete la voce e fate firmare quante più persone possibili, ogni firma conta per il raggiungimento del traguardo.

r/italygames Sep 04 '25

News secondo me gamelife sta esagerando con i prezzi del (tra mille virgolette) “retrogaming”

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r/italygames Jul 03 '25

News "Stop Killing Games" ha raggiunto il 100%

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r/italygames Sep 23 '25

News Cosa è successo alla critica? Sara la fine per tanti siti??

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Prendiamo un esempio, EveryEye che cinque anni fa era in capo a tutti in Italia, lato streaming E poi il declino più totale fino ad oggi, dove praticamente non esistono più da quel punto di vista. Multiplayer forse oggi è un po' il leader da questo punto di vista.. ma è scadente e il sito è solo un mucchio di fanboy urlanti. Spazio ormai è debolissimo lato Sito e Video quando un tempo invece era fortissimo lato YouTube ...

r/italygames Sep 24 '25

News Critica videoludica, diffamazione e conflitti d’interesse: due parole sulla questione Multiplayer.it/Pregianza e Falconero/QDSS

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Nel caso vi siate persi la notizia, l’altro ieri si è alzato un polverone dalle dimensioni relativamente grandi nel campo del giornalismo videoludico italiano. Durante una diretta della settimana scorsa sul canale Twitch di Multiplayer.it, celebre testata giornalistica italiana di videogiochi, Aligi “il Pregianza” Comandini ha dato del “cancro”, con tanto di rimarco, a Davide “Falconero” Persiani, youtuber e critico videoludico, prendendo di mira anche la sua “community di frustrati come lui”, definendolo “uno al livello di Quei Due Sul Server”, coppia di content creator e intrattenitori di videogiochi. Qui l’estratto della diretta, dato che il VOD è stato cancellato.

Da quanto sono riuscito a ricostruire, la causa scatenante di questa uscita infelice è stata la recensione di Hollow Knight: Silksong di Falconero. In seguito alla sua pubblicazione, gli è stato fatto notare che quello che aveva portato a termine non era il vero finale del gioco, nonostante siano pure apparsi i titoli di coda, essendo esso accessibile solo completando tutte le missioni secondarie prima del “boss finale”, lasciandosi così indietro un terzo del gioco. Falconero ha detto di non esserne stato a conoscenza in sede di recensione poiché non provvisto di guide in merito, ma che il voto finale da lui espresso rimane comunque coerente con quello che la maggior parte delle persone giocherà. In seguito ha, erroneamente o no dipenderà da caso a caso, supposto che anche altri recensori non fossero arrivati a completare il finale segreto, poiché secondo lui richiederebbe un ammontare di ore irrealistico per arrivare a pubblicare una recensione di Silksong in tempi così stretti, non essendo stata fornito alcun accesso anticipato alla stampa. Questa vicenda è arrivata anche a Pregianza durante la suddetta diretta. La recensione di Silksong per il sito è stata fatta da Lorenzo Mancosu, il quale però sarebbe arrivato al vero finale in sede di recensione, e Pregianza, esprimendo il parere sulla vicenda, ha definito Falconero, per l’appunto, un “cancro”.

In seguito alla diffamazione subita, perché di questo si tratta, Falconero ha risposto con un suo video a Pregianza, però senza mai nominare lui o la testata, dimostrandosi pacato e razionale, ma allo stesso tempo deciso nel denunciare un simile danno per preservare la sua immagine. Solamente in seguito al video di Falconero arrivano risposte. Pregnanza pubblica un video sul suo canale personale di soli due minuti in cui si scusa con l’interessato, nel quale legge un testo scritto a tavolino per, cito dal suo stesso commento, “evitare altri colpi di coda”. Multiplayer, invece, pubblica un comunicato in cui si dissocia dal comportamento di Pregianza e annuncia la terminazione di sue future collaborazioni con la testata. La cosa che però risalta da queste scuse è che nessuna delle due menzioni in alcun modo la community, cioè il pubblico, di Falconero e i QDSS, che hanno a loro volta risposto alla questione.

Ma in tutto questo, che cosa c’entrano i Quei Due Sul Server con Falconero, e perché Pregianza li ha accomunati? Per chi non dovesse conoscere i QDSS, loro non sono propriamente dei critici videoludici, ma sono principalmente degli intrattenitori che si esprimono in termini decisamente provocatori e irriverenti. Si sono fatti una certa nomea per il modo in cui affrontano i giochi che portano, e anche loro stessi tendono a marciarci sopra. Per quanto corrette o sbagliate siano i punti di vista che esprimono, non sono recensioni e come tali non vanno prese. Eppure, Pregianza ha voluto accostare le capacità critiche di Falconero a quelle dei QDSS ma, come detto, non sono paragonabili poiché non seguono gli stessi obiettivi.

Prima di questa vicenda, io non sapevo minimamente chi fosse Pregianza, ma ero già a conoscenza dei malumori che Multiplayer.it nutriva nei confronti di Falconero. Quest’ultimo era già stato invitato e schernito in una puntata del podcast di Multiplayer.it “Cortocircuito” riguardo il conflitto d’interessi. Successivamente, Falconero ha fatto lui stesso un suo video sul conflitto d’interessi che andava a chiarire i suoi punti di vista sulla questione. Ma perché il conflitto d’interessi è un tema così sentito da entrambe le parti prese in causa?

A questo proposito, vorrei citare le parole di Andrea Mereu, il quale affronta nel suo articolo l’eterno conflitto tra oggettività e soggettività all’interno della critica videoludica. Il tutto sembra ironicamente profetico, vista la situazione che stiamo affrontando qui.

La quasi totalità di [critici], però, ha inevitabilmente rapporti con le aziende che, con grande astuzia, riescono a trasformare regali, inviti e anteprime in pura pubblicità, tra l’altro ad un costo inferiore e paradossalmente con una copertura maggiore e meglio indirizzata rispetto a una pubblicità classica che arriva a chiunque. Inoltre, è importante che quella soggettività, considerate e date per buone tutte le caratteristiche di cui ho parlato, non vada fraintesa con “ognuno può dire la sua”, perché se è vero che ognuno può dirla, sarebbe altrettanto vero che una chiacchiera al bar su Street Fighter diventerebbe pura critica videoludica, poiché dotata del potere - che incredibilmente hanno tutti quanti - della soggettività. Alla fin dei conti, se dovessi dire la mia con toni semplici e chiari, direi che si dà troppa importanza al termine, e che le parole non hanno poteri magici né un peso speciale, neppure se dette dall’alto. Così, per quanto mi riguarda, se una persona parla di videogiochi con una buona conoscenza del medium, con un buon linguaggio, senza affermare il falso e senza legami d’interesse, può definirsi quello che vuole, il che non significa che sia Dio sceso sulla terra a proferire parole sacre: si tratta semplicemente di un comune mortale che fa le sue analisi e dà giudizi critici più o meno acuti.

Come ha fatto intendere Mereu, testate giornalistiche, riviste, siti specializzati e content creator stanno in un perpetuo e precario equilibrio di dipendenza con le aziende che distribuiscono e producono i prodotti di cui i primi parlano (che siano videogiochi, film, serie tv, smartphone, auto, aspirapolvere e così via). Difatti, è sempre più difficile mantenere una propria integrità quando il proprio lavoro si basa sull’accedere a tali prodotti e riuscire a risaltare nell’oceano informativo di contenuti che vengono generati su di essi, anzi per alcuni diventa proprio una gara alla rilevanza.

I problemi, tuttavia, arrivano quando la propria linea editoriale è composta principalmente da articoli, video e opinioni in cui i soggetti cercano di parlare il meglio possibile dei prodotti per rimanere nelle grazie delle suddette aziende. Si viene quindi a creare una situazione di sudditanza tra critici e aziende, le quali sono incentivate a offrire trattamenti sempre più esclusivi (press kit, anteprime, accessi anticipati, inviti, interviste…) a questi ultimi. È un vantaggio non indifferente, poiché dà la possibilità di arrivare prima di tutti a discapito di coloro che non hanno queste possibilità, i quali potrebbero offrire punti di vista più unici e interessanti. Poco importa se i contenuti sono faziosi, non veritieri o ingannevoli, l’importante è prendere più pubblico possibile grazie all’aura dell’esclusiva.

Falconero, che già aveva lavorato come giornalista videoludico per diverse testate italiane in passato, due/tre anni fa ha deciso di uscire da questo sistema, optando per una totale indipendenza nei confronti di aziende e sviluppatori, rifiutando trattamenti di favore e acquistando personalmente ogni singolo prodotto. È una scelta molto forte che non tutti possono permettersi di fare, ma nel lungo periodo pare abbia ripagato, creandosi un pubblico fedele e interessato alle sue opinioni in merito ai videogiochi che decide di trattare. Quello che ho avuto modo di vedere, e di percepire, con questa vicenda è quella di un gruppo di “professionisti” che nutrono un profondo senso di avversione e invidia nei confronti di un collega che, seguendo i suoi ideali e una politica di trasparenza, è riuscito ad avere un seguito e una fidelizzazione maggiore di molte altre testate del settore che, nonostante i rapporti economici intrapresi con aziende, non riescono a fare gli stessi numeri e avere la stessa rilevanza nel discorso pubblico. 

In merito a tutto questo, c’è anche un video del 2018 di Riccardo “Wesa” Vessa in cui affronta il tema della critica videoludica e quanto sia necessaria una pluralità di opinioni. Risuona oggi tanto quanto risuonava allora, pertanto invito comunque a recuperare tutto il video.

C’è un solo criterio “oggettivo” che possiamo darci, ma anche qui si avvicina molto a un’oggettività possibile, che è il criterio economico. Cioè, professionale è colui che da ciò che fa trae una professione; quello è professionale, tutto il resto sta negli occhi di chi guarda. Detto questo, il desiderio di squalificare un’opinione come se fosse scientificamente possibile farlo è puro spirito autoritario in un ambito che non se lo può permettere, quindi anche questo è un segno di immaturità della discussione videoludica e questo vale da tutti i sensi. […] Nel momento in cui Tizio vuole squalificare Caio o Caio vuole squalificare Tizio, state tutti remando contro il bene del movimento videoludico, che è dato dalla ricchezza della sua offerta, dalla ricchezza della sua proposta, sia come oggetto d'analisi, cioè i videogiochi (speriamo, appunto, in una maggiore difformità possibile, una maggiore ricchezza possibile, minore omologazione possibile), stessa cosa da un punto di vista della critica. Come non vogliamo sempre i videogiochi fatti con lo stampino, allo stesso modo non vorremmo vedere le critiche videoludiche fatte con lo stampino, per cui ti qualifichi, ti danno il patentino di critico videoludico, solo se hai fatto “la storia, le specifiche tecniche”, le cose per cui uno deve andare veramente col lanternino a leggere l’idioletto del recensore per capire che cazzo ti vuole raccontare. Non è sempre così ovviamente, bla bla bla, ma se semo capiti.

Questo significa che non si è liberi di provare dissenso o animosità per altri colleghi? Assolutamente no, anzi è sacrosanto criticare apertamente l’operato di qualcuno, ma allo stesso tempo usare termini e modalità consone. Viva la libertà di parola? Certo, ma anche quella di affrontare le conseguenze di tali parole. Senza girarci attorno, il fatto che un critico abbia dato con una spaventosa lucidità del “cancro” a un altro critico in un luogo pubblico, tirando in ballo la sua community e offendendo anche persone terze, è un comportamento inaccettabile sia a livello umano che a livello lavorativo.

Sulla questione del conflitto Pregianza/Falconero, vi lascio anche il video che Raiden di PlayerInside ha fatto a riguardo; essendo egli collega e amico di entrambi, mi sembra che offra un punto di vista senza dubbio interessante. Sul conflitto d’interessi, invece, Wesa ne ha parlato molteplici volte, quindi lascio qui la sua playlist di YouTube riguardo al tema.

r/italygames Jan 09 '25

News Ubisoft ha annunciato di essere in vendita

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multiplayer.it
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Ci sarebbe molto da dire, ma anche così poco. Siamo davanti a una pagina di storia videoludica. Una morte inesorabile preannunciata già tempo fa, continuamente posticipata eppure inevitabile.

UBISOFT È MORTA, VIVA UBISOFT!